martedì 6 dicembre 2016

Mare Nostrum

Il mare è il tuo migliore amico ...si! Volgio dire per noi che abitiamo sulla costa il mare è come un fratello da salutare tutte le mattine quando ci alziamo, prima di andare a cena minimo vi si passa per un tramonto!
Quanti ne abbiamo visti noi qui sul tirreno? Quanti da quando ne avete memoria? Un tramonto non ha età. Piace a tutti, ai bambini che talvolta se ne incantano, agli anziani che ancora dopo tutti quegli anni ne rimangono sempre estasiati riflettendo nei loro occhi i ricordi di vecchi tramonti passati, agli adolescenti che ne colgono tutto l'amore magari per un primo bacio, ai solitari ai quali da speranza  e col suo calore ricarica energie sopite dentro di loro!
Il mare poi è un amico feroce, sarcigno , deciso, corretto.......no no no..il mare non vuole noie, vuole essere rispettato, vuole che tu gli dica tutto con sincerità perchè è lui stesso che te ne infonde,lui si presenta così mosso,calmo,senza bugie. Vuole che tu sia coraggioso perchè è lui stesso che te lo insegna ma non vuole essere sottovalutato vuole il suo giusto riconoscimento!
Amico si ma non sottomesso,leale si ma fin quando lo sarai anche tu con lui.
Cosi quando siamo di fronte al mare dentro di noi un po ci spogliamo, sembra che in qualche modo con il moto ondoso ci porti via i cattivi pensieri con la risacca, e ce ne porti altri più freschi con la successiva onda. Il mare non sempre la pensa allo stesso modo. Non è mai del solito umore. Certe volte non  ti vuol vedere e ti manda via dagli scogli con onde sempre piu grandi e forti, ti schizza, ti spruzza, ti bagna.......mentre certe altre ti accoglie nel suo silenzio di piccole onde che a stento si sentono, quasi avesse un po piu voglia di ascoltarti, di sopportarti.
La verità è che per noi gente della costa il mare è una valvola di sfogo, uno sguardo all'orizzonte e come dare uno sguardo al futuro, quasi cercando di scorgere al di là di quella linea oltre il mare, quelle verità, quei sogni,quei sentimenti, emozioni, paure, noie e debolezze che ci turbano o ci saziano  mentalmente nella vita quotidiana da non poter far altro che pensarci. Ma il mare prende tutti questi nostri pensieri e li culla sulle sue onde ipnotiche sia sottraendoceli per un attimo dal peso dei nostri ragionamenti, distraendoci col suo profumo portato dai venti, rinfrancandoci talvolta con i suoi ghiacci spruzzi.
Come quando vi andiamo in contro con cautela facendo attenzione  a non bagnarsi le scarpe pur sapendo che sarà inevitabile, che prima o poi l'onda più lunga arriverà di sorpresa ma noi procediamo e andiamo fra le sue braccia pur bagnandoci e fregandosene ci strappa un sorriso insegnandoci  il coraggio di andare avanti di osare di non arrendersi mai.
E poi com'è bello vederlo incazzato, con quella bava bianca vomitata sulla spiaggia , una schiuma di rabbia violenta, che sbatte su scogli,  sulla sabbia, contro gli alberi e, la pineta ,che si piega ai suoi venti ,ogni tanto abbandona qualche suo albero sulla battigia consumata, graffiata degli artigli di quel mostro che potrebbe diventare. Il mare è un amico speciale perché anche da mosso arrabbiato ti ipnotizza e si lascia osservare scatenando la tua forza interiore, trasferendoti un po della sua rabbia della sua forza!
Ah il mare ragazzi........io non potrei stare mai senza mare! Migliaia di chilometri di vuoto all'orizzonte, appoggiati su un letto di acqua, un cuscino con i problemi del mondo l'air bag per affrontare il futuro.

mercoledì 24 dicembre 2014

Buon Natale 2014

Avevo già postato questo video di  due anni fa, ma purtroppo sia in Italia che nel mondo rimane sempre attuale a tutt'oggi.
L'umanità purtroppo ahimè non ha compiuto alcun passo avanti nella difesa del nostro pianeta e della nostra società.
Lo so Natale è felicità, spensieratezza oltre che per alcuni una festa religiosa.
Ma per tanti purtroppo è un giorno qualunque dove non si mangia, non si beve , ci si ammala e si muore per niente come in tutti gli altri giorni normali della loro vita.
A me il Natale piace soprattutto da quando ho due bimbi fantastici, perché è un periodo di gioia e leggerezza con loro accanto. I loro sorrisi al solo pensiero dell'arrivo di Babbo Natale non hanno prezzo e mi riempiono di gioia , ma ho anche una visione del mondo e sono consapevole che per quanta gioia ci circondi la disperazione nel nostro mondo la fa da padrona e non c'è Natale che tenga per debellarla.
Così ho deciso , come feci due anni fa, di fare gli auguri a tutti, quelli belli e quelli brutti....auguri di felicità ai primi e auguri di stenti ai secondi.
Sono anche convinto che esista FORSE una giustizia divina che un giorno spazzerà via tutta l'ipocrisia, l'ignavia, l'indifferenza, la superficialità dalle menti di coloro che ne fanno ABUSO.
Questo video è una speranza che ciò accada e che il male intrinseco in certe persone venga spazzato via un giorno per tutti e che l'umanità inizi a capire che siamo tutti sulla stessa barca, che tutti abbiamo bisogno di affetti e serenità, che le guerre sono origine solo e soltanto di morte e disperazione e non risolvono nulla........ che la speculazione sulle vite umane, sulle società civili porteranno solo oblio e tristezza anche nei cuori di chi le propina agli altri!
Insomma i miei auguri sono che tutti prima o poi apriremo gli occhi sollevando le teste dai nostri tablet, dai nostri cellulari, dai nostri piedi e che ,fiere ,le nostre teste un giorno si alzeranno  a guardare questo mondo con aria di sfida e ottimismo, di forza e coraggio, impegno ed umiltà perché tutti un giorno possano considerare, in tutto il mondo, il Natale come un giorno speciale.
Auguri a tutti, ave er Kosta

giovedì 6 novembre 2014

La discarica dell'arte - Il circolo dei forestieri - Cecina

Un altro documento che ci rivela l'incapacità e la negligenza della nostra classe politica, il menefreghismo e la totale assenza di rispetto al cittadino che come sempre paga e deve restare muto.
Una denuncia che spero serva ad aprire anche quelle menti più chiuse e dormienti affinché si rendano conto di quanto questa situazione ci stia velocemente portando alla totale assenza di istituzioni in balia di lotte di classe e soprattutto tra poveri.
Tutto è una causa e tutto diventa una conseguenza , gli atti perpetrati in passato dalle precedenti amministrazioni hanno devastato i conti pubblici se non che il territorio ed il patrimonio pubblico calpestando ogni ricordo ogni affetto ogni legame con una terra ,un territorio, una tradizione.
 
Riflettiamo gente e combattiamo per cambiare le cose!

La politica continua e diffusa del nostro paese sempre diretta a distruggere il vecchio , peraltro senza eliminarlo, abbandonandolo semplicemente , per costruire un nuovo standardizzato e talmente globalizzato da non diversificare nemmeno più le diverse località turistiche, depredando le stesse delle loro caratteristiche autoctone che in passato attiravano tanti turisti, non è più nemmeno lontanamente ammissibile.
Il circolo dei Forestieri era un centro di aggregazione dove potevi trovare dei campi da tennis, una discoteca all'aperto, una pizzeria con forno a legna, ed un bar con una terrazza sul mare su tre livelli e molto ampia , niente da invidiare alle nuove costruzioni ........e noi ce l'avevamo già!
Ma l'abbiamo distrutta per creare negozi, non che non sia giusto per carità che vi siano dei negozi !
Ma..... e ,tutto il resto?
Anche ai negozi avrebbe fatto comodo essere integrati in una struttura di attrazione turistica piuttosto che creare un mercatino fine a se stesso.
Ma dopo un fallimentare infinito spreco per la costruzione ,già fatiscente all'atto della stesura del progetto, di un cinema all'aperto dove se non erro furono sbagliati i teloni per le proiezioni e la posizione del proiettore, un po' come il tetto basso del palazzetto di marina, o la nuovissima scuola, senza palestra, di mio figlio, oggi e ormai da anni,abbiamo un ragno gigante di legno intrecciato a metallo arrugginito appeso al cielo per un filo di speranza, un mega totano ripieno di sedie arrugginite e spazzatura dove i ricordi delle note della Steve Roger Band di Vasco, oppure dei Litfiba, I Phoo e tanti altri che vi si sono esibiti, si perdono nell'eco cupo che si genera tra i rottami di un ARTE ancora abbandonata e consumata dalla superficialità umana come se ...ELLA.... fosse, inutile ,disutile, o semplicemente ....niente o addirittura incredibilmente come se l'arte si potesse ...come dire?
Consumare!
 
questo è il video documento
 
 
Ps: lo so..lo so si sta ripulendo la zona ma questo accade dopo anni di spreco ed abbandono ed è tragico che nessuno paghi per i suoi errori per la sua incapacità dirigenziale come si farebbe in un'altra qualunque nazione!
Senza pensare alla perdita di immagine che tutto questo abbandono ha creato ad  uno dei posti di aggregazione e divertimento più accattivanti della nostra zona.
Non vi dirò grazie perché lo spreco che avete causato con la vostra negligenza non può essere cancellato , non può essere scusato e francamente
vedere che molti dirigenti di oggi quanto molti cittadini continuino, nonostante quello che hanno davanti ai loro occhi a difendere, giustificare e sostenere coloro che mai hanno fatto niente per il bene di questa città e soprattutto ingoiare tutti i giorni l'ipocrisia di chi oggi si erge a risolutore assoluto dei problemi ,tralasciando che forse , per certi versi ne è stato anche la causa, mi lascia alquanto disgustato!

venerdì 29 agosto 2014

Il coraggio ha gli occhi azzurri.

Quasi sempre le concezioni di coraggio e determinazione all'interno della nostra società sono accostati alla forza fisica di uomini organizzati, equipaggiati, armati.
Spesso crediamo che il coraggio e la determinazione siano appannaggio solo di coloro i quali abbiano avuto la forza di superare corsi di sopravvivenza ,di resistenza, verso coloro che comunque esternano forza, muscoli, intraprendenza.
Ma non è  sempre così!
Il coraggio spesso si nasconde dentro a elementi molto più comuni e vicini a noi.
 
Nel caso specifico vorrei parlarvi del coraggio che si nasconde dentro due occhi azzurri meravigliosi, un sorriso eterno ed un fisico esile quanto forte, oltre che bellissimo, dentro un cuore infinito sempre disposto ad accogliere i sentimenti degli altri che siano essi tristi o allegri.
Si chiama Chiara Carli ed è una mia amica, ma che dico , è quasi una mia sorellina. La conobbi qualche anno fa quando già aveva perso la sua mamma e mi colpì subito per la sua forza così travolgente chiusa dentro il corpo di una ragazzina.
Al tempo teneva a bada, due fratelli e il suo babbo che oggi ahimè non c'è più, con un amore ed una forza di volontà da fare invidia. Capii subito di essere di fronte a una di quelle persone di cui non puoi fare a meno nella vita, di quelle che quando le vedi ti mettono bene, ti fanno sorridere senza aprire bocca, ti riempiono di eterea felicità, di dolce serenità, nonostante i suoi occhi, per chi la conosce bene come me ,tradiscano sempre un piccolo velo di tristezza, piccolo residuo di sofferenze che anche poco tempo fa l'hanno pervasa con la morte del suo babbo Gigi.
Ma oggi sono qui a parlare di Lei per sottolineare quanto ,al contrario di come spesso si tende a credere, il coraggio possa risiedere nella semplicità, sia fisica che intellettuale, come si possa a volte trovare molta più determinazione in chi ti sta intorno che in intere organizzazioni o gruppi di persone.
Chiara o meglio come la chiamiamo noi, Chiarina, ha deciso di partire per Gaza dove c'è una guerra spietata che non guarda in faccia nessuno, nemmeno lei, ma nemmeno i disabili, i bambini e gli anziani che Lei andrà ad assistere.
"Nella mia valigia c'è tutta la grandiosità del potenziale umano - dice nell'articolo Chiarina - io non porto aiuto, parola che reputo orrenda su ogni fronte si guardi. I popoli che ho incontrato, con cui ho lavorato mi hanno lasciato un bagaglio culturale che niente ha da invidiare per certi aspetti a noi europei."
E poi continua " Dobbiamo essere strumenti nelle mani di questi popoli lavorando in teams di assistenti sociali, insegnanti locali e internazionali...senza di loro sarebbe tutto superfluo - continua con la sua solita modesta ed onesta umiltà - tutto questo ti rimane addosso e diventa moneta da spendere per nuovi fronti per nuove esperienze"
Non è la prima esperienza per Chiara che è già stata in Sri Lanka, Cambogia dove si è occupata della riqualificazione delle leggi sulle adozioni internazionali, e presto dopo Gaza sarà diretta in Medio Oriente.
Che dire io sono immensamente orgoglioso di avere una amica così, che giorno per giorno mi sta insegnando cosa vuol dire avere coraggio e determinazione.
In un mondo dove i giovani suoi coetanei si perdono in aperitivi e mode discutibili le persone come Chiara ci insegnano che al di là delle nostre lamentele per i pochi soldi, o per cose futili quanto a volte inutili, al di là dell'imperante pensiero neo nazista che invade i nostri giornali, al di là del demonizzare chi sta peggio di noi, al di là dell'odio razziale, c'è un mondo fatto ancora  di coraggio da vendere, di determinazione e presa di coscienza, di sentimenti e solidarietà, di valori e sacrificio, per dare al mondo , a questo nostro maleducato e ipocrita mondo almeno ancora la parvenza di un mondo sereno impegnato e solidale.
Grazie Chiara e in bocca al lupo siamo tutti orgogliosi di te.
 

lunedì 4 agosto 2014

 
 
 
Grazie a tutti di cuore per gli auguri di compleanno!!!!

martedì 22 luglio 2014

Cecina 2014 l'estate della vergogna!


 
Premetto che la lotta contro l'abusivismo va condivisa e incentivata. Le regole per il commercio ci sono e tutti devono rispettarle in egual maniera.
Così credo che sia giusto che i cittadini manifestino contro chi queste regole non le segue.
Purtroppo però mi accorgo sempre di più parlando con chi ha sollevato il problema che la protesta è rivolta solo e soltanto ai venditori immigrati, rischiando di divenire, invece che una protesta più che lecita , una manifestazione razzista.
L'abusivismo in Italia è imperante ma noi italiani lo vediamo solo in relazione agli immigrati, ma non è così. In Italia esistono milioni di pensionati che dopo la pensione continuano a lavorare al nero anche dentro le aziende se non per conto proprio. Poi ci sono i dipendenti pubblici che avendo un orario di lavoro più flessibile spesso fanno un secondo lavoro al nero. Ci sono pensionati a Cecina che lavorano al nero da almeno 15 anni e nessuno gli dice niente, con tanto di furgone e immigrato al seguito, lavorando dal Lunedi al sabato  come una ditta regolare, Spesso siamo proprio noi Italiani che ci avvaliamo degli immigrati, dei pensionati per farci fare lavori in casa , giardino oppure all'interno delle nostre attività.

Qui in un precedente post avevo già affrontato il problema!
Ma la nostra abitudine è quella di guardare sempre fuori dal nostro orticello e dare le colpe a chi in realtà le colpe non ce l'ha.

L'immigrato è costretto dalle nostre politiche estere ad arrivare sulle nostre spiagge e ricattato, assunto da vere e proprie bande , viene costretto a vender per mantenere al famiglia, i propri figli spesso per riavere indietro i documenti per tornarsene a casa.
Altri scappano da guerre che noi stessi occidentali avalliamo con la nostra indifferenza. La protesta andrebbe indirizzata alle istituzioni che non fanno il loro dovere avendo le mani legate dalla mancanza di regole e normative sulla questione(tipico stile italiano)
Se vogliamo combattere questo fenomeno non ci possiamo limitare a dichiarare guerra agli extracomunitari che abbiamo fatto entrare in Italia con leggi assurde create da Pd e Pdl senza riservare loro una garanzia di vita che fosse almeno lontanamente integrante con al nostra economia.

Senza una sana previsione delle autorità su cosa avrebbe portato questa attività senza regolamentazioni. Le leggi sono fatte da gente incompetente che gli italiani si ostinano a mettere al governo da anni.
Se continuiamo così ogni protesta va rivolta verso noi stessi.
Perciò dico che la protesta portata avanti dai commercianti è più che condivisibile ma deve partire da un principio di livellamento sociale e cioè denunciare sì immigrati e clandestini che vendono irregolarmente sulle nostre piazze e spiagge ma che deve comprendere anche la denuncia di quei personaggi che lavorano e vendono al nero pur essendo cittadini italiani che ancora più gravemente, a mio avviso, si approfittano di un'assenza ormai abitudinaria di istituzioni e pubblici ufficiali.

Spesso i pensionati che continuano a lavorare lo fanno per abitudine e non certo per necessità, e io nel mio lavoro ne incontro tutti i giorni anche e spesso a casa di chi invece dovrebbe controllare e denunciarne l'attività ( chi vuol intendere intenda)
Tutti coloro che oggi si espongono devono capire che è il sistema italiano che non funziona e non ha mai funzionato. La fascia di mercato occupata dai venditori di braccialetti o teli da mare è infinitamente più piccola di quella occupata da ditte che lavorano al nero, da mano d'opera fantasma che ruba lavoro ai giovani propinataci molto spesso da personaggi italiani doc ed ai quali sempre più attività si rivolgono.

Cantieri edili, bar ristoranti, residence, campeggi oggi sempre di più si affidano a mano d'opera al nero sapendo che con accordi taciti e qualche favore elargito qua e la non saranno mai controllati .
Queste proteste se non vengono fatte in aggregazione di settori lavorativi, ovvero tutti insieme, commercianti, idraulici, elettricisti, giardinieri, imbianchini ecc sono proteste vane che tendono solo a far sfogare l'intolleranza di chi anche certe volte giustamente è esasperato dalla presenza di immigrati che vendono in ogni dove.
In fine inviterei ancora una volta i cittadini di Cecina a concentrarsi su problemi ben più complessi che stanno affondando il nostro turismo ovvero lo stato fatiscente in cui versa la nostra Cecina. Argomento trattato durante la campagna elettorale ma che come al solito abbandonato appena eletto il sindaco, ancora una volta in perfetto "non-stile" italiano. Problemi che oggi sono sempre lì abbandonati a se stessi senza una proposta di aggiustamento o soluzioni nonostante le promesse sentite durante la campagna per le amministrative.

domenica 13 luglio 2014

Germania vs Argentina...please help Palestina!

Come sarebbe bello e di notevole impatto se la federazione dei calciatori in accordo con la fifa sospendesse la finale dei mondiali di calcio in programma stasera in segno di protesta verso il genocidio che Israele stato fascista e neonazista sta propinando nella striscia di Gaza uccidendo indiscriminatamente innocenti, bambini, civili di ogni età.
Facciamo un appello a Germania ed Argentina, ai loro calciatori in modo che aderiscano anche solo per far conoscere al mondo inte
ro anche ai più distratti questo problema. Condividiamo e diffondiamo( chi è d'accordo naturalmente).
Lo sport più seguito del mondo potrebbe avere oggi l'occasione di rendersi utile socialmente almeno una volta, denunciando con un simile gesto le atrocità che l'uomo può ed è capace di riservare ad un proprio simile.
Sò che è un' utopia perché l'occidente a ben altro a cui pensare ma le immagini di bimbi dilaniati dalle bombe sono devastanti(almeno per me e quelli come me) e non c'è spettacolo che mi faccia distogliere la mente da questo orrore!
Guardo negli occhi i miei bambini e penso ai genitori palestinesi disperati costretti a prenderli in braccio morti dilaniati dalle bombe, ed i brividi mi fanno tremare la spina dorsale!
Oggi sta succedendo a loro ma se gli uomini non si ribellano tutti insieme con gesti forti a questi barbari nazisti, domani potrebbe capitare in qualsiasi altra parte del mondo a conseguenza di un tacito acconsentimento di tale barbarie dell'intera opinione pubblica!
Gli stati che si riuniranno per prendere delle misure non sono altro che gli stessi stati che armano le mani e le menti di questi assassini, NON FARANNO ASSOLUTAMENTE NIENTE, se non usare ed approfittarsi di questa situazione per ottenere nuovi accordi internazionali e vendere ancora più armi......
Ribellati per te ed i tuoi figli e per i figli di quei poveri padri che ogni giorno li vedono morire!