mercoledì 24 dicembre 2014

Buon Natale 2014

Avevo già postato questo video di  due anni fa, ma purtroppo sia in Italia che nel mondo rimane sempre attuale a tutt'oggi.
L'umanità purtroppo ahimè non ha compiuto alcun passo avanti nella difesa del nostro pianeta e della nostra società.
Lo so Natale è felicità, spensieratezza oltre che per alcuni una festa religiosa.
Ma per tanti purtroppo è un giorno qualunque dove non si mangia, non si beve , ci si ammala e si muore per niente come in tutti gli altri giorni normali della loro vita.
A me il Natale piace soprattutto da quando ho due bimbi fantastici, perché è un periodo di gioia e leggerezza con loro accanto. I loro sorrisi al solo pensiero dell'arrivo di Babbo Natale non hanno prezzo e mi riempiono di gioia , ma ho anche una visione del mondo e sono consapevole che per quanta gioia ci circondi la disperazione nel nostro mondo la fa da padrona e non c'è Natale che tenga per debellarla.
Così ho deciso , come feci due anni fa, di fare gli auguri a tutti, quelli belli e quelli brutti....auguri di felicità ai primi e auguri di stenti ai secondi.
Sono anche convinto che esista FORSE una giustizia divina che un giorno spazzerà via tutta l'ipocrisia, l'ignavia, l'indifferenza, la superficialità dalle menti di coloro che ne fanno ABUSO.
Questo video è una speranza che ciò accada e che il male intrinseco in certe persone venga spazzato via un giorno per tutti e che l'umanità inizi a capire che siamo tutti sulla stessa barca, che tutti abbiamo bisogno di affetti e serenità, che le guerre sono origine solo e soltanto di morte e disperazione e non risolvono nulla........ che la speculazione sulle vite umane, sulle società civili porteranno solo oblio e tristezza anche nei cuori di chi le propina agli altri!
Insomma i miei auguri sono che tutti prima o poi apriremo gli occhi sollevando le teste dai nostri tablet, dai nostri cellulari, dai nostri piedi e che ,fiere ,le nostre teste un giorno si alzeranno  a guardare questo mondo con aria di sfida e ottimismo, di forza e coraggio, impegno ed umiltà perché tutti un giorno possano considerare, in tutto il mondo, il Natale come un giorno speciale.
Auguri a tutti, ave er Kosta

giovedì 6 novembre 2014

La discarica dell'arte - Il circolo dei forestieri - Cecina

Un altro documento che ci rivela l'incapacità e la negligenza della nostra classe politica, il menefreghismo e la totale assenza di rispetto al cittadino che come sempre paga e deve restare muto.
Una denuncia che spero serva ad aprire anche quelle menti più chiuse e dormienti affinché si rendano conto di quanto questa situazione ci stia velocemente portando alla totale assenza di istituzioni in balia di lotte di classe e soprattutto tra poveri.
Tutto è una causa e tutto diventa una conseguenza , gli atti perpetrati in passato dalle precedenti amministrazioni hanno devastato i conti pubblici se non che il territorio ed il patrimonio pubblico calpestando ogni ricordo ogni affetto ogni legame con una terra ,un territorio, una tradizione.
 
Riflettiamo gente e combattiamo per cambiare le cose!

La politica continua e diffusa del nostro paese sempre diretta a distruggere il vecchio , peraltro senza eliminarlo, abbandonandolo semplicemente , per costruire un nuovo standardizzato e talmente globalizzato da non diversificare nemmeno più le diverse località turistiche, depredando le stesse delle loro caratteristiche autoctone che in passato attiravano tanti turisti, non è più nemmeno lontanamente ammissibile.
Il circolo dei Forestieri era un centro di aggregazione dove potevi trovare dei campi da tennis, una discoteca all'aperto, una pizzeria con forno a legna, ed un bar con una terrazza sul mare su tre livelli e molto ampia , niente da invidiare alle nuove costruzioni ........e noi ce l'avevamo già!
Ma l'abbiamo distrutta per creare negozi, non che non sia giusto per carità che vi siano dei negozi !
Ma..... e ,tutto il resto?
Anche ai negozi avrebbe fatto comodo essere integrati in una struttura di attrazione turistica piuttosto che creare un mercatino fine a se stesso.
Ma dopo un fallimentare infinito spreco per la costruzione ,già fatiscente all'atto della stesura del progetto, di un cinema all'aperto dove se non erro furono sbagliati i teloni per le proiezioni e la posizione del proiettore, un po' come il tetto basso del palazzetto di marina, o la nuovissima scuola, senza palestra, di mio figlio, oggi e ormai da anni,abbiamo un ragno gigante di legno intrecciato a metallo arrugginito appeso al cielo per un filo di speranza, un mega totano ripieno di sedie arrugginite e spazzatura dove i ricordi delle note della Steve Roger Band di Vasco, oppure dei Litfiba, I Phoo e tanti altri che vi si sono esibiti, si perdono nell'eco cupo che si genera tra i rottami di un ARTE ancora abbandonata e consumata dalla superficialità umana come se ...ELLA.... fosse, inutile ,disutile, o semplicemente ....niente o addirittura incredibilmente come se l'arte si potesse ...come dire?
Consumare!
 
questo è il video documento
 
 
Ps: lo so..lo so si sta ripulendo la zona ma questo accade dopo anni di spreco ed abbandono ed è tragico che nessuno paghi per i suoi errori per la sua incapacità dirigenziale come si farebbe in un'altra qualunque nazione!
Senza pensare alla perdita di immagine che tutto questo abbandono ha creato ad  uno dei posti di aggregazione e divertimento più accattivanti della nostra zona.
Non vi dirò grazie perché lo spreco che avete causato con la vostra negligenza non può essere cancellato , non può essere scusato e francamente
vedere che molti dirigenti di oggi quanto molti cittadini continuino, nonostante quello che hanno davanti ai loro occhi a difendere, giustificare e sostenere coloro che mai hanno fatto niente per il bene di questa città e soprattutto ingoiare tutti i giorni l'ipocrisia di chi oggi si erge a risolutore assoluto dei problemi ,tralasciando che forse , per certi versi ne è stato anche la causa, mi lascia alquanto disgustato!

venerdì 29 agosto 2014

Il coraggio ha gli occhi azzurri.

Quasi sempre le concezioni di coraggio e determinazione all'interno della nostra società sono accostati alla forza fisica di uomini organizzati, equipaggiati, armati.
Spesso crediamo che il coraggio e la determinazione siano appannaggio solo di coloro i quali abbiano avuto la forza di superare corsi di sopravvivenza ,di resistenza, verso coloro che comunque esternano forza, muscoli, intraprendenza.
Ma non è  sempre così!
Il coraggio spesso si nasconde dentro a elementi molto più comuni e vicini a noi.
 
Nel caso specifico vorrei parlarvi del coraggio che si nasconde dentro due occhi azzurri meravigliosi, un sorriso eterno ed un fisico esile quanto forte, oltre che bellissimo, dentro un cuore infinito sempre disposto ad accogliere i sentimenti degli altri che siano essi tristi o allegri.
Si chiama Chiara Carli ed è una mia amica, ma che dico , è quasi una mia sorellina. La conobbi qualche anno fa quando già aveva perso la sua mamma e mi colpì subito per la sua forza così travolgente chiusa dentro il corpo di una ragazzina.
Al tempo teneva a bada, due fratelli e il suo babbo che oggi ahimè non c'è più, con un amore ed una forza di volontà da fare invidia. Capii subito di essere di fronte a una di quelle persone di cui non puoi fare a meno nella vita, di quelle che quando le vedi ti mettono bene, ti fanno sorridere senza aprire bocca, ti riempiono di eterea felicità, di dolce serenità, nonostante i suoi occhi, per chi la conosce bene come me ,tradiscano sempre un piccolo velo di tristezza, piccolo residuo di sofferenze che anche poco tempo fa l'hanno pervasa con la morte del suo babbo Gigi.
Ma oggi sono qui a parlare di Lei per sottolineare quanto ,al contrario di come spesso si tende a credere, il coraggio possa risiedere nella semplicità, sia fisica che intellettuale, come si possa a volte trovare molta più determinazione in chi ti sta intorno che in intere organizzazioni o gruppi di persone.
Chiara o meglio come la chiamiamo noi, Chiarina, ha deciso di partire per Gaza dove c'è una guerra spietata che non guarda in faccia nessuno, nemmeno lei, ma nemmeno i disabili, i bambini e gli anziani che Lei andrà ad assistere.
"Nella mia valigia c'è tutta la grandiosità del potenziale umano - dice nell'articolo Chiarina - io non porto aiuto, parola che reputo orrenda su ogni fronte si guardi. I popoli che ho incontrato, con cui ho lavorato mi hanno lasciato un bagaglio culturale che niente ha da invidiare per certi aspetti a noi europei."
E poi continua " Dobbiamo essere strumenti nelle mani di questi popoli lavorando in teams di assistenti sociali, insegnanti locali e internazionali...senza di loro sarebbe tutto superfluo - continua con la sua solita modesta ed onesta umiltà - tutto questo ti rimane addosso e diventa moneta da spendere per nuovi fronti per nuove esperienze"
Non è la prima esperienza per Chiara che è già stata in Sri Lanka, Cambogia dove si è occupata della riqualificazione delle leggi sulle adozioni internazionali, e presto dopo Gaza sarà diretta in Medio Oriente.
Che dire io sono immensamente orgoglioso di avere una amica così, che giorno per giorno mi sta insegnando cosa vuol dire avere coraggio e determinazione.
In un mondo dove i giovani suoi coetanei si perdono in aperitivi e mode discutibili le persone come Chiara ci insegnano che al di là delle nostre lamentele per i pochi soldi, o per cose futili quanto a volte inutili, al di là dell'imperante pensiero neo nazista che invade i nostri giornali, al di là del demonizzare chi sta peggio di noi, al di là dell'odio razziale, c'è un mondo fatto ancora  di coraggio da vendere, di determinazione e presa di coscienza, di sentimenti e solidarietà, di valori e sacrificio, per dare al mondo , a questo nostro maleducato e ipocrita mondo almeno ancora la parvenza di un mondo sereno impegnato e solidale.
Grazie Chiara e in bocca al lupo siamo tutti orgogliosi di te.
 

lunedì 4 agosto 2014

 
 
 
Grazie a tutti di cuore per gli auguri di compleanno!!!!

martedì 22 luglio 2014

Cecina 2014 l'estate della vergogna!


 
Premetto che la lotta contro l'abusivismo va condivisa e incentivata. Le regole per il commercio ci sono e tutti devono rispettarle in egual maniera.
Così credo che sia giusto che i cittadini manifestino contro chi queste regole non le segue.
Purtroppo però mi accorgo sempre di più parlando con chi ha sollevato il problema che la protesta è rivolta solo e soltanto ai venditori immigrati, rischiando di divenire, invece che una protesta più che lecita , una manifestazione razzista.
L'abusivismo in Italia è imperante ma noi italiani lo vediamo solo in relazione agli immigrati, ma non è così. In Italia esistono milioni di pensionati che dopo la pensione continuano a lavorare al nero anche dentro le aziende se non per conto proprio. Poi ci sono i dipendenti pubblici che avendo un orario di lavoro più flessibile spesso fanno un secondo lavoro al nero. Ci sono pensionati a Cecina che lavorano al nero da almeno 15 anni e nessuno gli dice niente, con tanto di furgone e immigrato al seguito, lavorando dal Lunedi al sabato  come una ditta regolare, Spesso siamo proprio noi Italiani che ci avvaliamo degli immigrati, dei pensionati per farci fare lavori in casa , giardino oppure all'interno delle nostre attività.

Qui in un precedente post avevo già affrontato il problema!
Ma la nostra abitudine è quella di guardare sempre fuori dal nostro orticello e dare le colpe a chi in realtà le colpe non ce l'ha.

L'immigrato è costretto dalle nostre politiche estere ad arrivare sulle nostre spiagge e ricattato, assunto da vere e proprie bande , viene costretto a vender per mantenere al famiglia, i propri figli spesso per riavere indietro i documenti per tornarsene a casa.
Altri scappano da guerre che noi stessi occidentali avalliamo con la nostra indifferenza. La protesta andrebbe indirizzata alle istituzioni che non fanno il loro dovere avendo le mani legate dalla mancanza di regole e normative sulla questione(tipico stile italiano)
Se vogliamo combattere questo fenomeno non ci possiamo limitare a dichiarare guerra agli extracomunitari che abbiamo fatto entrare in Italia con leggi assurde create da Pd e Pdl senza riservare loro una garanzia di vita che fosse almeno lontanamente integrante con al nostra economia.

Senza una sana previsione delle autorità su cosa avrebbe portato questa attività senza regolamentazioni. Le leggi sono fatte da gente incompetente che gli italiani si ostinano a mettere al governo da anni.
Se continuiamo così ogni protesta va rivolta verso noi stessi.
Perciò dico che la protesta portata avanti dai commercianti è più che condivisibile ma deve partire da un principio di livellamento sociale e cioè denunciare sì immigrati e clandestini che vendono irregolarmente sulle nostre piazze e spiagge ma che deve comprendere anche la denuncia di quei personaggi che lavorano e vendono al nero pur essendo cittadini italiani che ancora più gravemente, a mio avviso, si approfittano di un'assenza ormai abitudinaria di istituzioni e pubblici ufficiali.

Spesso i pensionati che continuano a lavorare lo fanno per abitudine e non certo per necessità, e io nel mio lavoro ne incontro tutti i giorni anche e spesso a casa di chi invece dovrebbe controllare e denunciarne l'attività ( chi vuol intendere intenda)
Tutti coloro che oggi si espongono devono capire che è il sistema italiano che non funziona e non ha mai funzionato. La fascia di mercato occupata dai venditori di braccialetti o teli da mare è infinitamente più piccola di quella occupata da ditte che lavorano al nero, da mano d'opera fantasma che ruba lavoro ai giovani propinataci molto spesso da personaggi italiani doc ed ai quali sempre più attività si rivolgono.

Cantieri edili, bar ristoranti, residence, campeggi oggi sempre di più si affidano a mano d'opera al nero sapendo che con accordi taciti e qualche favore elargito qua e la non saranno mai controllati .
Queste proteste se non vengono fatte in aggregazione di settori lavorativi, ovvero tutti insieme, commercianti, idraulici, elettricisti, giardinieri, imbianchini ecc sono proteste vane che tendono solo a far sfogare l'intolleranza di chi anche certe volte giustamente è esasperato dalla presenza di immigrati che vendono in ogni dove.
In fine inviterei ancora una volta i cittadini di Cecina a concentrarsi su problemi ben più complessi che stanno affondando il nostro turismo ovvero lo stato fatiscente in cui versa la nostra Cecina. Argomento trattato durante la campagna elettorale ma che come al solito abbandonato appena eletto il sindaco, ancora una volta in perfetto "non-stile" italiano. Problemi che oggi sono sempre lì abbandonati a se stessi senza una proposta di aggiustamento o soluzioni nonostante le promesse sentite durante la campagna per le amministrative.

domenica 13 luglio 2014

Germania vs Argentina...please help Palestina!

Come sarebbe bello e di notevole impatto se la federazione dei calciatori in accordo con la fifa sospendesse la finale dei mondiali di calcio in programma stasera in segno di protesta verso il genocidio che Israele stato fascista e neonazista sta propinando nella striscia di Gaza uccidendo indiscriminatamente innocenti, bambini, civili di ogni età.
Facciamo un appello a Germania ed Argentina, ai loro calciatori in modo che aderiscano anche solo per far conoscere al mondo inte
ro anche ai più distratti questo problema. Condividiamo e diffondiamo( chi è d'accordo naturalmente).
Lo sport più seguito del mondo potrebbe avere oggi l'occasione di rendersi utile socialmente almeno una volta, denunciando con un simile gesto le atrocità che l'uomo può ed è capace di riservare ad un proprio simile.
Sò che è un' utopia perché l'occidente a ben altro a cui pensare ma le immagini di bimbi dilaniati dalle bombe sono devastanti(almeno per me e quelli come me) e non c'è spettacolo che mi faccia distogliere la mente da questo orrore!
Guardo negli occhi i miei bambini e penso ai genitori palestinesi disperati costretti a prenderli in braccio morti dilaniati dalle bombe, ed i brividi mi fanno tremare la spina dorsale!
Oggi sta succedendo a loro ma se gli uomini non si ribellano tutti insieme con gesti forti a questi barbari nazisti, domani potrebbe capitare in qualsiasi altra parte del mondo a conseguenza di un tacito acconsentimento di tale barbarie dell'intera opinione pubblica!
Gli stati che si riuniranno per prendere delle misure non sono altro che gli stessi stati che armano le mani e le menti di questi assassini, NON FARANNO ASSOLUTAMENTE NIENTE, se non usare ed approfittarsi di questa situazione per ottenere nuovi accordi internazionali e vendere ancora più armi......
Ribellati per te ed i tuoi figli e per i figli di quei poveri padri che ogni giorno li vedono morire!

martedì 1 luglio 2014

Il mercato della pazzia!! (solo a Cecina!)

Va bene volete a tutti i costi fare il mercato in centro ( artro che a Cecina!).
Allora però vi dovete organizzare perché non si può bloccare un paese a tutti per pochi!
Innanzitutto, massimo rispetto per chi fa questo lavoro nessuna polemica verso chi si alza sempre molto presto e sta li a guadagnarsi il pane al caldo e al freddo come chi lavora in una vigna, o sui cantieri e così via!
Ma le cose si possono e si devono fare con criterio, con una logica, anziché con menefreghismo e poca considerazione dei cittadini!
Vi riporto alcuni esempi, tanto per capirsi:
1- passaggio pedonale in fondo a Viale Marconi, un flusso continuo di gente che crea di conseguenza(siccome il pedone a ragione ha la precedenza) una fila infinita su tutto il viale, che crea un ingorgo all'altezza della Banca Toscana che crea un'incazzatura a chiunque vi passi. Basta un vigile o ,se vogliamo essere più tecnologici un semaforo per pedoni, per risolvere il problema che è volendo anche molto serio!( così per informazione martedì scorso c'è rimasta bloccata un ambulanza).
2- Semaforo alla caserma della polizia di stato, fine mercato zona sud! Semaforo spento incrocio non controllato. Qui si ha un'accozzaglia tra auto motorini e pedoni che vagano senza sapere dove andare! Anche qui un vigilino non guasterebbe oppure solito semaforo per pedoni.
3- Zona sottopasso per marina, davanti ai carabinieri( bellissimo poi che le situazioni peggiori si verifichino sempre di fronte proprio alle forze dell'ordine, casino fuori e loro muuuuti, cit. pino dei palazzi). Tra pullman che già non ci girano nei giorni normali figuriamoci il martedì, stranieri che non capiscono dove devono andare quando arrivano all'incrocio, i soliti pedoni!( ps: il pedone del mercato ,come è noto, cammina con la testa alzata a vedere la merce tutta la mattina! Tale posizione gli rimane anche dopo , quando attraversa la strada, per esempio, di conseguenza avremo a che fare con una miriade di birilli con le gambe pronti a rotolare a terra anche solo per la non equilibratura del baricentro dovuta  al  peso della testa, in tal momento sgombera e vuota da ogni più piccola immaginabile precauzione per la propria vita, essendo appagati e felici, costoro, dagli acquisti fatti).
E potremmo andare avanti sulla vicinanza della piazza dei pullman al mercato, i parcheggi e la sostanziale assenza di un minimo interesse per la situazione da parte del comune. Ma la domanda nasce spontanea. Perché non individuare una zona dove fare il mercato, perché magari non fare il mercato nella zona blu come altri mercatini che vengono fatti durante l'anno?
Interessi di commercianti e ristoratori e baristi hanno sempre condizionato queste scelte, in maniera incisiva...e va anche bene ( anche se non credo che i negozi in centro abbiano tutta questa affluenza durante il mercato), ma allora imposta questa regola, bisogna anche dargli una logica.
 
Ed ecco che entra in gioco il comune che ahimè come sappiamo negli ultimi vent'anni ha giocato(metaforico) molto poco, concluso anche nulla, è creato il vuoto sociale, un po' come la nazionale ai mondiali!
 
Sì perché caro comune i cittadini vanno tutelati, sia nella loro sicurezza ma anche nei loro interessi che non sono solo di baristi e ristoratori ma di tutti compreso chi come me è sempre in giro a fare lavori col furgone e che al martedì è quasi meglio prendersi un giorno di vacanza. Oppure come un ambulanza che non riesce a passare perché oltre al traffico bisogna ricordarsi di aggiungere la cafoneria, e la mancanza di rispetto che ci fanno avere anche tre file parallele su viale Marconi( quasi impossibile ma ci riescono). Ma anche i pedoni, così illusi e abbagliati dallo shopping, che rischiano l'ospedale ad ogni minuto facendo slalom tra auto e motorini, bici in controsenso, pullman, giganti vuoti dentro che girano sbruffando fumi "gasolitici" in faccia ai bimbi in carrozzina( anche se portà il bimbo in carrozzina al mercato è da delinquenti).

Insomma vi ricordate quando parlavo di Visione? Provate ad immaginare un mercato organizzato con semafori pedonali che regolano il flusso di persone e mezzi, autobus navetta più piccoli elettrici naturalmente, ed un vigile, uno solo a controllare che tutto vada per  il meglio, un' ambulanza magari ed una zona utile attrezzata con un parcheggio per le bici( ce ne sono anche dieci allucchettate ai pali dei segnali stradali o a qualsiasi ringhiera presente in paese) e magri un po' più di intelligenza ed applicazione da parte di chi è in comune e di chi sta fuori, e tanta tanta cooperazione tra cittadini ed operatori in attività diverse che si devono aggregare, scambiarsi opinioni, vedere che bisogni hanno e condividerli anche se diversi, trovare accordi comuni che abbiano però l'unico e importante  fine di migliorare la vita della nostra cittadina, invece di una ripicca continua tra associazioni che ha portato a questa situazione di caos incontrollato rovinando tutto!!
Questo è avere una visione , far funzionare domani quello che non funziona oggi, per migliorare, incrementare, crescere e maturare come comunità ma anche come persone ed insegnare ai nostri figli che non è così che deve andare il mondo che c'è sempre una via migliore di quella precedente se questa non funziona, apertura mentale, sguardo lungo, oltre!
 
Ps: anche qualche controllino della finanza in più ai venditori abusivi e un po' meno a quelli che pagano le tasse sarebbe gradito...ma questo è un altro discorso ne riparleremo!
Ave er Kosta ve salutat!
 
 

martedì 10 giugno 2014

La visione........... o ce l'hai o non sai nemmeno cosa sia!

Durante le mie lunghe chiacchierate filosofiche con il mio amico Rossi, abbiamo stabilito quanto sia importante avere una visione del futuro e quanto questa vada condivisa con gli altri. Avere una visione significa principalmente avere una prospettiva alternativa del futuro,  una diversa angolazione del punto di vista, una predisposizione all'esposizione delle proprie idee, la volontà di accettare i cambiamenti, e di adoperarsi perché questi avvengano.
La condivisione serve per lo più a confrontarsi, ad informarsi, a sviluppare, a coagularsi in più esseri pensanti possibili, ad unire le forze, a cercare risultati concreti. Ma tutto ciò non basta se prima non si arriva alla consapevolezza di quello che ci circonda.
Viviamo tutti i giorni seguendo un fluido che ci trascina quasi ciecamente da troppi anni ormai, che fa fare a tutti le stesse cose, che ci ha reso mono-pensiero, mono tematici. Le tv i giornali, come sappiamo in molti, ci hanno spinto sempre più verso una logica di puro mercato, di consumismo inarrestabile rinchiudendoci in quella scatola di metallo senza serratura che è la logica dell' IN-OUT, dell'essere fighi o sfigati, leader o gregari. Così anno dopo anno hanno distolto la nostra attenzione dalle cose vere quelle che ti accadono accanto, quelle di cui dovresti sentirne la puzza al solo comparire. E ci hanno messo,l'uno contro l'altro, imprenditori, operai, studenti. Ci hanno fatto credere che per forza ognuno di noi debba sovrastare l'altro fiondandoci nell'odio, nel rancore, nell'invidia. Ad ognuno il suo piccolo orticello da difendere con le unghie, impenetrabile agli altri.
E così per noi, questa, è diventata ..... la vera vita.

Ci hanno tolto la consapevolezza! Ci hanno fatto credere che siamo tutti uguali che stiamo tutti bene e che "è il benessere che conta!" Già!.....Il benessere!... che però oggi non è per tutti ma per pochi e quei pochi che ce l'hanno ( non tutti) se lo sono costruito sulle spalle di chi invece non ce l'ha convincendoli che non era tutto. Ci hanno convinto che coloro che dovevano procurarci il benessere avrebbero lavorato per noi, bastava dargli il potere ed avrebbero pensato a tutto loro. Ci hanno unto, abbindolato, lisciato e alla fine convinto che loro, i politici, fossero gli unici che potessero avere una visione, il potere di cambiare le cose, di migliorare il mondo e noi ciecamente, tragicamente, ci abbiamo creduto. E così nel segreto e dietro al menefreghismo indotto ai cittadini hanno piano piano invece distrutto tutto quello che  dovevano ancora , a loro dire, costruire lavorando per il miglior offerente, mercenari senza scrupoli che usavano i cittadini come armi-scudo per difendersi dalle loro stesse azioni.
La consapevolezza a cui dobbiamo appellarci oggi è che tutto ciò è accaduto veramente, che tutto ciò che ci hanno raccontato era/è falso. Oggi ci accorgiamo che le loro malefatte sono andate ben oltre  le normali ruberie. La morale etica e politica, che dovrebbe contraddistinguere qualsiasi politico o personaggio istituzionale , ma non solo , è stata trasformata in una accozzaglia di fandonie e bugie alle quali è difficile persino credere . E' un dato di fatto!
La consapevolezza è anche però capire che il nostro pianeta è in pericolo. La nostra stessa sopravvivenza è in pericolo, i nostri figli. I gas fossili, il petrolio, le trivellazioni,il Fracking, non sono il futuro sono il passato. Sono strumenti obsoleti e dannosi per il nostro pianeta. Avere una visione energetica più ampia che sfrutti la sola forza dei venti, dei fiumi, del sole, del calore stesso che ci regala la nostra terra porterebbe alla formazione di milioni di posti di lavoro, un aria pulita dove crescere i nostri figli, che potranno avere un lavoro dignitoso più moderno e forse anche più divertente. la consapevolezza è capire che con l'intervento dell'Europa, con il fiscal compact,  non saremo più liberi di investire sulla scuola, altro fulcro fondamentale per l'esistenza di un popolo, non saremo più padroni(non lo siamo già) del nostro denaro che ci guadagniamo ogni giorno col nostro lavoro spesso sporco e faticoso quanto poco remunerativo. La consapevolezza è cercare di capire che i soldi vengono spesi per far tornare i conti a fondazioni fatte e comandate da politici, soldi tolti alla sanità alla scuola, al lavoro solo per riempire casse svuotate anche delle ragnatele negli ultimi vent'anni.
 
Il tempo di discorsi e parole gratuite vomitate nei talk show della sera dove da anni ci fanno promesse che mai verranno rispettate, dove imperano slogan e supercazzole , litigi finti , discussioni sterili. A La Gabbia di Gianluigi Paragone qualche giorno fa una Neoeletta parlamentare del PD ha detto " Il problema è che l'Italia non ha l'indipendenza energetica" Sottolineando quanto ancora questi mentecatti vogliano andare in Europa a strappare contratti per gas e petrolio e non prendano nemmeno lontanamente in considerazione una politica di energie rinnovabili, sostenibili. In una Nazione che avrebbe la maggiore esposizione per le energie rinnovabili tra tutti gli stati europei e nel giro di dieci anni potrebbe divenire forse uno dei maggiori produttori di energia pulita di tutta Europa creando lavoro, aria pulita, serenità.

Votare il M5S vuol dire avere una visione e non fermarsi dietro la promessa di un permesso per la tettoia, o di un appaltino , della chiusura della strada del tuo orticello, o di un posto di lavoro stagionale o precario in comune per tuo figlio. Vuol dire aver capito che così non va , non funziona più e forse non ha mai funzionato. Abbiamo sbagliato tutti e tutti dobbiamo rimediare partecipando impegnandosi, condividendo le nostre visioni neutre senza simboli , solo idee. Le categorie commerciali, artigiane, di ristorazione si devono unire capire come risollevare un territorio perché è dalla ricchezza di quel territorio che potranno trarre vantaggi per le loro attività, e dalla ricchezza culturale, ambientale, dalla ricchezza dei servizi dall'onestà che vengono attirati i turisti. Cecina è un comune di mare dove i ristoratori si fanno la guerra con gli albergatori, i bar, con gli stabilimenti balneari ecc ...e non è così che si valorizza anzi spesso per ripicca rimangono in sospeso opere, progetti, idee forse anche valide.

Ma oggi c'è una visione condivisa, forse tra le più grandi e le più belle e si accende una speranza. I cittadini di Livorno hanno capito, hanno avuto la loro consapevolezza, hanno condiviso la loro visione. Mi immagino il dispiacere per chi anche magari contro voglia ha dovuto votare contro quel simbolo tanto amato che rappresentava ormai l'ultimo baluardo di quella sinistra che Livorno orgogliosamente, ha sempre difeso, cullato, e anche adorato dignitosamente. Ma oggi anche loro hanno detto basta non c'è più nulla di quel comunismo sano e vivace che dette voce agli operai portuali oramai anni luce fa. E così hanno raccolto il coraggio, si cono tirati su le mani e hanno dato sfogo alla loro visione. Solo così si cambia il mondo , rischiando, girare per una volta al bivio e cambiare strada.

P.S: L'altro giorno un amico mi ha chiesto " perché non vai a votare per Barabino(forza Italia) così si evita di far diventare sindaco Lippi(PD)"...tutto ciò per il ballottaggio dei due sindaci nel Comune di Cecina e continua " Così tanto per cambiare un po' così si vede cosa succede".
Sentire queste parole soprattutto da un ragazzo giovane mi mette tristezza! Dopo trent'anni che provate a cambiare tra destra e sinistra ancora che andate a provare a votare di là e non di qua così si guarda se si cambia qualcosa? Ma cosa credi di cambiare in questo modo? Cosa hai risolto quando lo hai fatto negli anni passati? Se vuoi cambiare amico devi farlo drasticamente..............devi avere una visione e condividerla!

P.S: Dopo questo piccolo dialogo e alla luce di quel che è avvenuto a Livorno..... ho capito perché il Livornesi a noi di Cecina ci danno dei Pisani!!!!
Ave er Kosta ve salutat!
 

 
 

mercoledì 26 febbraio 2014

La discarica dell'arte - Zuccherificio Cecina.

A Cecina, cittadina che si affaccia sul mare 
della costa Tirrenica si trova una delle più grandi testimonianze di architettura industriale dei primi del '900, lo Zuccherificio. Passando dal grande viale che porta al mare si può notare la immensa ciminiera che svetta sopra le teste dei cecinesi a ricordo di quella che fu una delle principali fabbriche di lavorazione delle barbabietole per la produzione di zucchero. La fabbrica fu costruita nel lontano 1899 ed ha avuto la sua produzione massima negli anni venti, dove dava da lavorare a migliaia di cittadini. Quelli nati  fino agli anni settanta, come me , avranno il ricordo di un odore acre e di un'aria appiccicosa che si estendeva per tutta la zona dovuta alla bollitura ed al processo di fermentazione delle barbabietole, per non parlare delle lunghe file di camion , carichi di barbabietole che entravano ed uscivano continuamente dalla fabbrica.
Ma d'altronde, all'epoca , nello zuccherificio si effettuava un duro lavoro , faticoso ,impegnativo ed anche pericoloso.
Vi erano macchinari per la tagliatura delle barbabietole ,la bollitura, la centrifuga, gli imballaggi e via dicendo.
Quando si è dentro , fermandosi a guardare quei grandi macchinari  che ancora oggi vi sono presenti, si ha come l'impressione di vederli muoversi circondati da uomini sporchi e sudati, ma indaffarati a compiere le loro mansioni. Nessun ricordo di quell'odoraccio , almeno all'inizio , ma la sensazione di un senso di rispetto per chi al tempo lavorava spesso in condizioni molto scomode, ma inevitabili per la tecnologia del tempo.
Dopo la grande produzione degli anni venti lo Zuccherificio andò via via diminuendo i lavori, la tecnologia si evolveva e la fabbrica decise di chiudere.
Da molti anni l'area è chiusa ed abbandonata nel miglior rispetto dello stile italiano,solo, nel 2007 una società edile comprò tutto con le fantastiche promesse di realizzare dei condomini , piste ciclabili, parchi , teatri . Tutto seguendo la geniale regola di appalti e subappalti che caratterizzano ormai dagli anni passati la nostra strategia di investimenti locali!!
Il progetto, per quanto nobile all'apparenza ,  era finalizzato naturalmente alla più becera speculazione edilizia , tanto che dopo la costruzione di appena una trentina di appartamenti e la vendita di pochi di essi, i lavori sono stati fermati, niente pista ciclabile né parco né tanto meno teatro e cinema ma solo pochi appartamenti , squallidi cubi di cemento costruiti con la totale assenza del senso più civico del belvedere, in totale contrasto con tutto il contorno.
Naturalmente come è prassi in Italia adesso ci ritroviamo con trenta appartamenti accostati a cumuli di macerie e amianto che niente hanno a che vedere con passeggiate ciclabili parchi verdi, ma piuttosto con invasioni di topi, sporcizia e ahimè anche  sacchi di materiale pericoloso come lana di vetro e  forse amianto lasciati aperti, dall'usura, nella totale indifferenza nei locali vicino al viale che porta al mare, dove soprattutto in estate passano migliaia di persone in bici o a piedi con passeggini.
Ma lasciando da parte le polemiche riguardanti una mancata messa in sicurezza  di tali materiali ( in Italia la tutela della salute dei cittadini come è chiaro e un'utopia), ci si chiede soprattutto se il vecchio edificio avrebbe potuto essere oggetto di una politica di rivalutazione diversa!
Un edificio del genere ,fantastico dal punto di vista architettonico caratterizzato da grandi finestroni a riquadri, mattoni a vista, archi e colonnati, soppalchi creati con grossi travi di ferro, tipici dei primi anni del '900, ne è testimonianza la costruzione della Tour Eiffel parigina, per esempio costruita negli stessi anni addirittura come semplice entrata all'Esposizione Universale del 1889 poi divenuta il simbolo della Francia, dovrebbe essere mantenuto valorizzato ,creandone per esempio un museo del '900.
Come ho già spiegato, all'interno dello Zuccherificio si trovano sempre i macchinari originali dell'epoca, fissati nel tempo da ruggine ed usura che ne hanno creato un' ambiente anche suggestivo oltre che storico.
Naturalmente gli spazi ampi, l'enorme piazzale esterno e le numerose modulazioni degli ambienti , unite a scalinate dell'epoca, le grandissime finestre verticali si presterebbero a fare del vecchio zuccherificio un vero e proprio centro culturale dove rivedere la storia di una cittadina, una volta ricca ed importante, con l'istallazione di un museo permanente dei vecchi e affascinanti macchinari ancora presenti nell'edificio, affiancandoli ad opere magari moderne, accostando lo stile industriale , che peraltro sta riprendendosi molto spazio nel panorama dell'arte moderna, ai vari stili di arte contemporanea dei giorni nostri. E poi immagino grandi raduni negli ampi spazi all'aperto mostre e manifestazioni, auditorium, centri per conferenze ed anche una bella biblioteca demolendo finalmente lo schifo piastrellato di quella attuale che i cecinesi ben conoscono, che ricorda più dei bagni pubblici che una biblioteca!
Naturalmente moti sarebbero i soldi da spendere per realizzare un tale progetto, ma come si dice chi non risica non rosica e questa realizzazione rivaluterebbe sia Cecina che tutta la costa tirrenica attirando turismo anche culturale e non solo balneare.
Ma noi no!!
Vendiamo queste bellezze a società edilizie che subappaltano i lavori con tutto il contorno di magna magna che caratterizza la nostra politica di rivalutazione, con la semplice costruzione di abitazioni in un paese dove molte proprietà sono sfitte da anni dove si avverte un calo dell'affluenza di turisti ogni anno sempre più significativo.
Attirare turisti e visitatori non lo si fa con la sola ristrutturazione ,fatta anche male ,di una piazza o della passeggiata al mare. Bisogna creare l'interesse nelle persone , bisogna attirarle con la possibilità di vedere qualcosa di bello magari affiancando il tutto con delle belle giornate da passare al mare tra un evento ed un altro.
Mi rendo ben conto della difficoltà di questa operazione , ma un Comune che si rispetti farebbe carte false per potervi accedere. Si potrebbero invitare volontari, impiegare le persone che devono svolgere, ad esempio , lavori socialmente utili, ragazzi delle comunità o delle carceri. Con l'aiuto di qualche impresa poi , applicando  il concetto della Banca del tempo si potrebbero effettuare quelle operazioni di pulizia e rendere intanto l'edificio praticabile. Via via costituire dei laboratori , che propongano dei progetti, coinvolgendo giovani artisti , tecnici, laureati, musicisti, ingegneri , architetti ,dare libero spazio alla fantasia alla riscoperta di una comunità che si unisce per la città, per risollevare un economia, ma anche un livello culturale che si sta perdendo nel totale disinteresse pubblico anche per la mancanza di iniziative.
Ma perché in Italia e vietato pensare in grande?
Purtroppo le ultime notizie di pseudopolitici candidati alla carica di Sindaco di Cecina che, ad esempio, vorrebbero devastare un'altra parte fondamentale della nostra zona come la pineta, per costruire una strada inutile col solo fine poi di speculare con la costruzione di alberghi e residence in futuro,(perché è a questo che si mira nel nostro territorio),ci fa capire l'arretratezza e l' incompetenza di questi personaggi che si ergono a difensori della nostra economia.
La loro totale incompetenza sulla rivalutazione di un territorio che una volta era chiamato "La rosa del Tirreno" è disarmante, come hanno già dimostrato nelle precedenti legislature.... un posto di mare che oggi si identifica più come una mostra di centri commerciali con iniziative turistiche inesistenti  o di totale assenza di spessore,  e opere inutili come il  nuovo porto che hanno devastato ancora di più il nostro fragile territorio o come La Targa Cecina e il Carnevale spettacoli poveri con nessun contorno e nessun beneficio per la comunità, attività che servono solo a piluccare soldi dai cittadini o dai pochi turisti che vi capitano per caso.
Questo è il mio appello, che spero venga raccolto da qualcuno che magari non faccia parte della quella feccia che ci ha governato fino ad oggi , che abbia la passione di cimentarsi in un tale progetto e che cerchi di far meglio del comune e dei suoi aguzzini che fino ad oggi sono riusciti solo a proporre la vendita di tale opera d'arte a società che hanno poi abbandonato tutto in perfetto stile italiano (vedi qui) .
Oggi lo zuccherificio rimane una discarica a cielo aperto di contorno a quelle abitazioni che dovevano essere un quartiere residenziale, e dove invece coloro che le hanno acquistate(pochi in verità) devono combattere una guerra giornaliera con l'invasione di topi e ratti e respirare diverse tonnellate di materiali pseudocancerogeni abbandonati all'interno ed avere come unico orizzonte panoramico un cumulo di macerie!!(Era meglio la puzza di barbabietola almeno era naturale)
Rivalutare un territorio e molto più difficile che deturparlo o rifarlo nuovo con altre destinazioni ma la vera battaglia che si dovrebbe portare avanti è questa, una sfida che di certo, se affrontata con onestà e coerenza oltre che nel rispetto dell'ambiente e di chi è venuto prima di noi lasciandoci ricche eredità, porterebbe ricchezza , lavoro, e prestigio ad un territorio purtroppo abbandonato sempre più a se stesso proprio da CHI OGGI SI ERGE A SUO STRENUO DIFENSORE.
 
Cecinesi!!!...... non lasciate che accada e iniziate a battervi per la vostra terra che una volta venduta nessuno vi ridarà!!

 
P.S: Di seguito troverete una slide  di fotografie attuali dell'interno dell'edificio, che ancora oggi, con le varianti di colori create dal tempo e le ombre e le luci che ne attraversano le grandi finestre, ci affascina per le sue dimensioni, la sua struttura, la sua imponenza in attesa di riprendere vita per ridare un giorno voce a quelle anime che dentro vi hanno lavorato e sudato, crescendo intere generazioni!
Per vedere il video : La discarica dell'arte Lo zuccherificio Cecina

 

lunedì 10 febbraio 2014

Adesso ci siamo noi!!


Voglio esprimere tutta la mia solidarietà a Beppe Grillo.. per la nuova congiura che si sta palesemente progettando verso la sua persona.
Ero piccolo, avevo dieci anni, quando nel 1980 la Rai (al tempo quasi unica rete televisiva in Italia) e  i partiti tentarono di emarginare Beppe escludendolo da qualsiasi spettacolo pubblico, a causa delle verità scomode che già allora denunciava.
Lo misero a tacere tv e giornali si disinteressarono di lui seguendo vere e proprie direttive imposte dalla politica del tempo iniziando così un era di informazione serva del potere e di regime!
Beppe ha avuto sempre una grandissima forza dalla sua parte, la forza della verità!
Imperterrito, ha combattuto battaglie dure , utopistiche a volte solitarie inserendo nei suoi spettacoli comici anche tanta informazione , quella che tv e giornali imparavano pian piano , guidati dalla sporca politica, a non dare agli italiani.
La sua caparbietà di cercare di far capire alla gente il vero senso delle cose, le dure realtà della politica e degli interessi dei partiti, il significato delle energie alternative , una nuova concezione della vita, la presa di coscienza delle cose dannose per la nostra società, lo hanno però piano piano riportato alla ribalta dove la gente sempre più numerosa ha continuato a seguirlo cercando di comprenderne sempre più le logiche ed i consigli.
Beppe ha fatto dell'informazione la sua missione, aiutato dalla sua comicità geniale che già lo aveva contraddistinto in gioventù ha avvicinato giovani e meno giovani, economisti , ingegneri e architetti di tutto il mondo, giornalisti veri, seri, uomini di stato, capi di governo per confrontarsi capire discutere, in poche parole tutto quello che non hanno mai fatto i nostri politici che nel frattempo si rinchiudevano nelle stanze del potere allontanandosi sempre più dai cittadini e dalla realtà economica e avvicinandosi sempre di più ai propri interessi di potere.
 

In questo modo piano piano con fatica e determinazione ha portato avanti una battaglia che mai nessun altro ha mai fatto in Italia, condotta col solo fine di sostenere gli interessi dei cittadini, fino ad arrivare al caso Parmalat dove capì con ben due anni di anticipo la fine che questa azienda avrebbe fatto insieme a tutti i suoi investitori. E poi Telecom dove acquistò la minima partecipazione azionaria solo per andare a cercare di redarguirne i componenti per le politiche di svendita e speculazione che stavano portando avanti, una denuncia che anche in questo caso, dopo anni , ora, si sono rivelate ancora una volta fondate.
E poi ancora le lotte ed i comizi davanti alla Fiat per cercare di invitare la fabbrica a sposare la strada dell'innovazione delle energie alternative con progetti reali per la produzione di auto elettriche ed ecologiche unica strada per risollevare le sorti ,  di un' azienda che dava lavoro a milioni di italiani di un azienda che oggi, coma già anni fa ci aveva messo in guardia Beppe, sta cercando di dislocare, di svendersi dopo tutti i soldi pubblici avuti in regalo per anni.
Ed ancora i suoi discorsi davanti ad economisti di tutto il mondo e nelle università, applaudito ed elogiato per la sua preparazione per la sua perspicacia, tanto da far dire a qualche testata giornalistica europea di tutto rispetto come il Time, che Grillo per il bene dell'Italia avrebbe dovuto ricoprire la carica di " REVISORE DEI CONTI PUBBLICI".
Sì perché mentre la stampa italiana continuava e continua a snobbare Grillo la stampa internazionale invece ne osserva molto da vicino le teorie interessandosi sempre più spesso ad uno dei personaggi più qualificati della nostra nazione, il suo blog letto in tutto il mondo è divenuto il 5° blog più letto ottenendo consensi in tutte le parti del globo,  di moltissime personalità politiche ed economiche , giornalisti internazionali, capi di stato!
Con il primo "V Day" poi Grillo si è consacrato come unico personaggio in Italia che se pur miliardario si è impegnato nella lotta alla soppressione dei diritti dei cittadini, conducendo insieme alla gente, che piano piano lo seguiva sempre di più, una lotta dura e costante fino ai giorni nostri dove Beppe è tornato più forte ed onesto che mai, creando l'unico vero Movimento di cittadini al mondo seguendo uno dei progetti più importanti di Democrazia Diretta mai provato prima forse in nessuna parte del mondo, cercando di ridare il potere decisionale e soprattutto il rispetto ed il potere  ai cittadini togliendolo dalle mani dei politici corrotti e collusi che in parallelo intanto provavano a distruggere l'Italia per i loro sporchi interessi di partito.
Ancora le lotte per un parlamento pulito, la lotta al finanziamento pubblico dei partiti, e del finanziamento pubblico all'editoria, la lotta agli inceneritori ecc....
A  chi mi dice che Beppe Grillo è solo un miliardario che fa i suoi interessi , rispondo che si informi e che pensi bene a ciò che dice e che mi trovi quali interessi possano mai avere dei vantaggi per un personaggio come lui, trasparente, coerente ed onesto , un uomo che pur inventando e costruendo un movimento così importante non ne ha voluto far parte  non candidandosi a nessuna carica politica per i suoi guai giudiziari dovuti soprattutto a querele accatastate negli anni ottenute esclusivamente per le sue denunce e scomode verità, rispettando quella regola fondamentale che chi entra in parlamento deve essere pulito, privo di condanne e processi in corso.
Beppe non ha imposto niente a nessuno, a posto le basi di un rinnovamento che fortunatamente p stato abbracciato da milioni di Italiani!
 Lo chiamano Guru gli danno del dittatore di un movimento, capo indiscusso e via dicendo ma in realtà non è altro che un uomo leale che ha insegnato a molta gente come me una prospettiva diversa, un angolazione  diversa dalla quale vedere le cose ,il futuro la nostra vita!
Con severità certo, per non cadere nell'insulsità in cui si trovano gli altri schieramenti politici, imponendo serietà e coerenza prese di posizioni e consistenza delle idee!!
Tutta la sua battaglia, tutta la sua informazione Beppe l'ha messa a nostra disposizione, a disposizione di noi cittadini perché ne facessimo tesoro e questo sta accadendo veramente perché grazie a lui un anno fa per la prima volta della storia Italiana e forse mondiale, dei semplici cittadini sono entrati in parlamento per  difendere i loro diritti e per contrastare l'abuso di potere di politici oramai ridotto a uomini di affari che svendono una nazione per il loro sudicio tornaconto!!
Le battaglie portate avanti e combattute da Grillo in questi anni sono battaglie sane combattute stando tra la gente, nelle strade, nelle piazze senza finanziamenti di personaggi importanti o potenti mettendoci la sua faccia e la sua grandissima forza d'animo così semplicemente!!
Io dico ancora una volta grazie Beppe perché ci hai fatto aprire gli occhi dopo vent'anni, forse più di sonno collettivo indotto dalla nostra politica stagnante e opportunista.
Grazie Beppe anche per i miei figli ai quali grazie a te oggi posso spiegare le verità del nostro mondo, posso informarmi in totale libertà posso trovare la forza di andare avanti in me stesso, per me e la mia famiglia perché tu me lo hai insegnato!!
In quel lontano 1980 fosti messo a tacere perché eri solo ma non succederà ancora perché adesso ci siamo noi!!

 

mercoledì 15 gennaio 2014

Cannabis Vs Alcool..e i pregiudizi comuni!

Quando si parla di cannabis spesso si pensa subito a una droga e agli effetti alle droghe correlate. Ma quello che spesso ci sfugge è che per prima cosa la Cannabis o più semplicemente Canapa  è una pianta, e non una pianta qualunque!
La Canapa infatti è una pianta molto utile dalla quale, prima che fosse messa assurdamente (si può rendere illegale una pianta?) fuori legge, si potevano derivare molti prodotti a noi utili. Per farla breve e rimandarvi al link di sopra per maggiori informazioni, la canapa ha molteplici applicazioni, tra le quali la produzione di carta e fibre tessili utilizzandone il fusto, fibre plastiche e concimi naturali. Anche in medicina la canapa si rileva molto utile fiori e foglie possono essere utilizzati per produrre medicinali alternativi ai medicinali industriali .
Ma anche in edilizia si trovano moltissime applicazioni di questa pianta. Si possono infatti produrre colle, mattoni, addirittura vernici ed oltre a cosmetici e prodotti di bellezza pensate con i suoi semi si possono produrre anche degli oli combustibili. Insomma la canapa prima che una droga è un fonte inesauribile di prodotti utili all'uomo di origine naturale di notevole applicazione in quasi tutti i settori produttivi che conosciamo. E' proprio con l'ottusità che  contraddistingue noi esseri umani anche dal più infido degli animali presenti sul pianeta terra che la canapa è diventata solo una droga. E' stata proprio la sua messa fuorilegge che l'ha condannata. E' molto difficile mettersi a coltivare canapa perché il pregiudizio sociale scaturito rende chiunque si voglia mettere a coltivarla nella posizione di essere giudicato a prescindere come minimo un narcotrafficante con tutti i problemi e controlli che ne derivano e, d'altronde, la mancanza di un vero e proprio mercato sia commerciale che produttivo,
data la sua illegalità, ne  scoraggia la diffusione.
E' vero però ricordare anche che comunque dalla canapa si possono produrre sia Hashish che Marijuana due droghe leggere ottenute dalla resina delle foglie di canapa la prima e direttamente dai fiori la seconda. Queste due sostanze , sono state prima demonizzate negli anni '60 dove iniziarono a prendere piede anche nella società occidentale industrializzata , tra le persone della borghesia e non solo da scapestrati senza casa o delinquenti comuni, e son state poi oggetto di molti studi finalizzati a capirne gli effetti sia negativi ma anche possibili effetti positivi. Tuttavia non essendo facile procurarsi queste sostanze , anche solo ad uso scientifico la scienza ha sempre faticato a condurre degli studi approfonditi partorendo molto spesso risultati spesso non precisi se non addirittura errati. Oggi si sa che queste due sostanze sono molto meno pericolose di altre che sono comunemente reperibili sul mercato legale e che fanno parte della nostra vita in modo del tutto libero.
L'Alcool per esempio ,che è una sostanza che possiamo acquistare tranquillamente nei supermercati, agli Autogrill, nei negozi di alimentari, bar, discoteche ecc, è una sostanza ben più pericolosa della Marijuana. La percentuale di decessi causati dall'alcool è nettamente superiore a quella dovuta dalla marijuana che non ha mai registrato infatti morti dovute ai suoi effetti. Da Wikipedia" Nel marzo 2007, la rivista scientifica The Lancet ha pubblicato uno studio dal quale si evince la minore pericolosità della marijuana rispetto ad alcool, nicotina o benzodiazepine. Più recenti ricerche confermano questo studio. Non esistono casi documentati di overdose dovuta all'abuso di questa sostanza, in quanto il THC ha una tossicità estremamente bassa e i metodi di assunzione più utilizzati non consentono di assorbirne una quantità così elevata; il rapporto tra la dose letale e quella necessaria per saturare i recettori è di 1000:1. Una recente ricerca del professor David Nutt dell'Università di Bristol, presidente del comitato britannico che svolge il ruolo di consulente governativo in materia di droghe, conferma la minore pericolosità della cannabis rispetto ad alcool e nicotina" ..
 
L'alcool , che oggi è ben più diffuso tra i giovani ed i giovanissimi di marijuana ed hashish, anche per la totale assenza di regolamentazione della sua diffusione e vendita, crea molte vittime sia direttamente tra chi né fa uso ma anche indirettamente a chi invece non ne fa, in quanto chi abusa di alcool è spesso pericoloso per gli altri cosa che non accade con l'uso di marijuana per esempio. Essendo l'alcool una sostanza che inibisce qualsiasi funzione cognitiva e fisica  spesso distoglie completamente l'individuo dalla realtà inducendolo a commettere azioni spesso violente o irresponsabili atte a coinvolgere chiunque vi si trovi nelle vicinanze. Basti pensare che gli incidenti stradali provocati da guidatori ubriachi è in continua crescita, come spesso le cause di violenza domestica e sessuale  sono da imputare all'abuso di alcool.
D'altronde per quanto riguarda in Italia le carenze del nostro sistema  sono complici di questa situazione. Non esiste infatti uno studio sulla possibilità di istituire nelle scuole alcune ore alla settimana per esempio dei corsi di educazione civica che permettano , non a normali professori, ma dottori e professionisti di informare i ragazzi, già da giovane età, sugli effetti di queste sostanze . Visto che il problema è oramai centenario non sarebbe male se si facesse prevenzione nelle scuole con vere e proprie materie di studio che riguardino per esempio l'uso di sostanze stupefacenti e i loro effetti me anche e soprattutto dell'alcool, del tabacco e aggiungerei anche una sana ed accurata educazione sessuale e di igiene.
Nella nostra grande intelligenza di essere umani non abbiamo mai preso infatti in considerazione che fare prevenzione con i ragazzini ,per esempio dalle medie in su, sia un aiuto sociale notevole ed a volte un deterrente che faccia capire ai ragazzi quanto sia pericoloso avvicinarsi a tali sostanze. Ma d'altronde si sa per il governo italiano la scuola è un dettaglio non un punto di partenza col quale formare menti intelligenti!
 
Credete che sia invece meglio che lo scoprano direttamente sulla loro pelle?
 
Avvicinarsi a certe situazioni ti può cambiare la vita per sempre, ti può far conoscere
persone pericolose, ed andare in guai seri semplicemente perché si è indifesi e spesso ci si avvale dei consigli di perfetti sconosciuti che tirano più a fare i loro interessi che  ad aiutarti. Una diffusione controllata di tali sostanze eviterebbe certe situazioni, leverebbe soldi alle attività di narcotraffico indebolirebbe non di poco gli affari di questi delinquenti, consentirebbe un controllo sulla qualità di cosa si assume evitando i problemi , a volte decessi, correlati a sostanze tagliate male o prodotte spesso da incompetenti usando i materiali più vari tra cui solventi, veleni per topi e acidi detergenti.
Il consumo di droghe leggere come hashish e marijuana non diminuiranno mai applicando manovre di controllo e repressione come del resto si evince da ormai tanti anni. Una depenalizzazione dei reati la liberalizzazione di queste sostanze, naturalmente regolate da norme precise potranno però eliminare la parte criminale che ne scaturisce e evitare anche la propagazione di droghe sempre più artigianali e devastanti come invece è successo negli ultimi 15 anni.
Stiamo a discutere e scandalizzarci se liberalizzare la cannabis  e non pensiamo ai nostri figli che possono comprarsi una bottiglia di rum, gin o vodka in qualsiasi negozio e scolarsela quando vogliono senza nessun controllo.
L'unica soluzione trovata fino ad ora è stata imporre delle leggi per esempio sulla patente che non risolvono il problema ma puniscono e basta con verbali allucinanti, sospensioni di patente, processi ed ancora una volta la giustizia viene intasata da problemi che si potrebbero risolvere con il buon senso e l'obbiettività di studiare il problema senza pregiudizi, prendendoli alla base.
La liberalizzazione della cannabis ci consentirebbe di rimettere in piedi anche la fama della canapa ed utilizzarla per la produzione di migliaia di materiali utilizzando così materie naturali con un impatto ambientale quasi zero ,più economiche e soprattutto molto più riciclabili di qualsiasi altro materiale a noi conosciuto.
Addirittura un automobile venne costruita con la canapa ne era composta per il 60%.
Per concludere non ci fermiamo ai nostri stereotipi e guardiamo avanti cerchiamo di comprendere prima di giudicare, dobbiamo valutare vantaggi e poi i difetti prima di criticare .
Stiamo parlando di una sostanza stupefacente  illegale che non ha niente a che vedere con i danni provocato da sigarette o alcool che invece sono legali e molto più dannose e pericolose.
Vi invito a leggere questi due link:Cannabis e Alcool prima di farvi una opinione sulle proposte del Movimento 5 Stelle sulla modifica del testo che regola l'uso di sostanze stupefacenti, essere ben informati è un dovere per capire che non è detto che se una sostanza è legale, diffusa e venduta da tutti sia meno pericolosa di una illegale per decisione dell'ottusità umana.
Sono convinto che i nostri predecessori resero illegale tale pianta credendo di fare del bene anche se a quel tempo guidati più dal bigottismo che dal buon senso, ma gli studi più accurati ed una visione più ampia che la tecnologia e la scienza oggi ci mettono a disposizione dimostrano il contrario.
Pensateci..... la tecnologia ed il progresso non sono solo i tv led, gli smartphone o il tablet ma soprattutto sono la possibilità che abbiamo oggi di capire delle cose che prima ci sfuggivano, esaminarle a fondo, capirle in toto ed eliminare i pregiudizi sbagliati scaturiti da un esame troppo superficiale.
 

giovedì 9 gennaio 2014

Il bla bla continuo di Renzi!!

Bla bla bla, il sindaco meno sindaco di Italia spara ancora promesse il suo job act che per quelli ignoranti come me vuol dire piano di lavoro, ma il sindaco si sa è international lui parla americano perché lui parla al cuore degli Italiani ed in tipico stile piddino ama non farsi capire così volta faccia tutte le volte che può.
Aveva detto al congresso picchiando i pugni sul tavolino, che il primo punto fondamentale in assoluto da risolvere è il lavoro, ed infatti con tutta questa urgenza, lui fa un piano pronto tra 8 mesi , che coerenza eh?.
Però intanto ci inonda di promesse e buoni propositi ,naturalmente sempre in stile piddino, è in attesa di fare accordi, naturalmente in privato, con il vecchio Silvio al quale dovrà chiedere che tipo di legge elettorale fare ed avere il benestare dal condannato più famoso d'Italia.
 
Ma si sa tra condannati ci si intende meglio.

Nel suo job act viene fuori che sarà previsto un assegno a chi perde il lavoro(reddito di cittadinanza M5S) la riduzione irap (prog M5S)ritassazione delle rendite finanziarie(prog M5S) e così via.
Insomma non avendo una capacità di organizzare nemmeno le pensiline del pullman nel traffico di Firenze, il sindaco copia dei punti di programma dal movimento 5 stelle e ne prende un mucchio di spunti cambia qualche nome usa un linguaggio da mediashopping ed ecco presentato il piano di lavoro dell'ebetino di Firenze..... portategli un  asciugamano perché di sicuro sarà tutto sudato per lo sforzo fatto.

Per avere altre notizie sulle sue intenzioni del democristiano su tutti i settori dell'economia e le manovre che il signorino condannato di firenze ha nel suo partoriente cranio, bisogna aspettare altri 8 mesi e se pensiamo che da novembre ad ora si sono persi almeno 30 mila posti di lavoro mi sa che tra 8 mesi il job act se lo può anche infilare su per il c......!
E meno male che Pd e PDL si erano alleati per formare un governo che, parola di Letta " facesse subito le cose urgenti per il paese" un governo che " in 18 mesi riuscirà a risolvere tutti i problemi ed a fare le riforme". Tra poco è passato un anno e siamo ancora ad ascoltare le promesse di un PD che sta facendo morire il nostro paese, un PD sempre più lontano dai cittadini, un Pd sempre più ladro che non si vergogna di rubare anche sui terremotati guadagnando sulle  disgrazie altrui!!
Altro connubio con il vecchio Silvio che sembrava aver risolto il problema della ricostruzione dell' Aquila in un batter d'occhio mentre invece ne siamo a riscontrare per l'ennesima volta le ruberie(bah forse sono queste le cose di sinistra)
Quanto ancora dovremmo sopportare questa catastrofe quanto ancora gli italiani faranno passare prima di svegliarsi. Quanto ancora per colpa di piddini incancreniti attaccati al simbolo con l'obiettività del classico tifoso di calcio dovremmo sopportare ruberie e oppressione
Io non ho parole.

sabato 4 gennaio 2014

Una guida essenziale!!!

 
In questi giorni entrano in attività tutti gli aumenti di tasse che il governo Letta appoggiato da Renzi in tutto(lui doveva essere il cambiamento) ci impone per il 2014. Aumenti che riguardano tutto dalle autostrade alla benzina acconti irpef e tasse sulle transazioni e così via.. tutte tasse aumentate nell' avido tentativo di raccattare soldi ancora una volta dai cittadini e senza toccare i loro solo per cercare di rispettare la gogna economica imposta dall'eurozona.
Perciò...
vi invito a leggervi questa semplice guida(http://arjelle.altervista.org/Economia/Pillole/euro_BCE.htm) molto chiara che ci spiega come funziona uno stato con la propria sovranità monetaria ed economica e come funziona invece uno stato nelle grinfie dell'euro voluto da PD e PDL .
Questa guida,se letta con attenzione e senza pregiudizi di parte e cieche tifoserie(mi riferisco ai sostenitori/tifosi di Renzi e Letta e di tutto il maialaio del PD) ,vi illuminerà sul motivo che ci deve far chiedere subito l'uscita del nostro stato dall'unione europea o almeno la ricontrattazione dei trattati e dei rapporti economici e fiscali ,e soprattutto il ritorno ad una economia guidata da imprese cittadini e stato dove lo stato produce moneta e la investe nelle famiglie e nelle imprese ed incassa le tasse per ripagare il denaro investito ricominciando poi il ciclo dall'inizio.....
Nella situazione attuale sono proprio le nostre tasse che invece foraggiano le spese dello stato che a sua volta con il debito pubblico da ripagare più alto d' Europa ,grazie anche al fiscal compact ed il mes non riuscirà a reinvestire niente di quel denaro che invece finirà tutto nelle casse della BCE creando così un pozzo senza fondo nel quale finiscono i nostri soldi senza che i cittadini ne traggano vantaggi ma bensì solo aumento di costi e impoverimento di aziende e di conseguenza lavoro ed economia!!

Informarsi bene su questi meccanismi che possono sembrare noiosi è per noi cittadini oggi fondamentale per capire perchè sta andando tutto in malora nonostante Renzi ,Letta , Re giorgio e tutti i mentecatti al governo ci vogliono convincere che la ripresa è vicina......NON è VERO FINCHE' SAREMO RICATTATI DALL'EUROPA NON CI SARA' FUTUTRO PER NESSUNO....
Informatevi ....è la vostra/nostra unica difesa!!!

giovedì 2 gennaio 2014

Pensioni basse, crisi e...lavoro nero!

Vi pare possibile che in Italia sia consentito ad una attività, come un ristorante o un albergo di poter usufruire del lavoro nero per la manutenzione dei giardini o degli impianti idraulici? Oppure che la signora Maria debba farsi sistemare il giardino o il bagno da un pensionato che lavora al nero?
Perché questo è quello che accade in Italia oggi....Le pensioni sono sempre più basse ed al momento di andare in pensione molte persone vanno nel panico sapendo che da ora in poi i soldi non basteranno mai né per la propria vita ne per la vita dei propri figli né tantomeno dei propri nipotini.  E così la decisione più sensata è quella di continuare a lavorare più che si può cercando di portare a casa più soldi possibili.
Tanto più che le vite lavorative   di figli e nipoti sono sempre più precarie
La scarsa entità delle pensioni minime italiane ha creato questo problema negli anni, da sempre in Italia, in maniera progressiva, ma con l'aumento dei disoccupati e della crisi nonché delle manovre a "strozzo" del nostro stato verso le famiglie , si è avuto un notevole incremento del fenomeno negli ultimi due /tre anni.
Io ho una partita iva da artigiano come giardiniere e manutentore di vari impianti e cerco di pagare le tasse tutte le volte che devo con grandissime difficoltà. Ho aperto la partita iva proprio perché non era più possibile trovare uno straccio di lavoro come dipendente in una qualsiasi azienda ed ho voluto lavorare nella piena legalità senza rubare niente a nessuno.
Ma oggi purtroppo mi ritrovo a dover combattere con la dura realtà delle troppe tasse delle troppe spese e degli scarsi guadagni.
Non voglio fare il solito lamento dell'imprenditore(che tale non mi considero) ma voglio solo porre un problema che non è da sottovalutare a mio avviso e che sta disintegrando la metà dei piccoli artigiani e non  italiani.
Girando e rigirando durante il mio lavoro spesso vengo a contatto con una realtà sempre più insistente e sempre più incisiva che riguarda il lavoro nero dei pensionati. E' purtroppo regola comune in  Italia che dopo la pensione si rimanga a lavorare lo stesso al nero sul proprio posto di lavoro o come accade vicino a me molti pensionati, una volta ottenuta la pensione e i relativi bonus di fine trattato si rimettano al lavoro in maniera del tutto irregolare. Questo problema , insignificante quando un pensionato per arrotondare svolge qualche lavoretto di qualche ora a casa di amici o dal vicino di casa, diventa invece molto incisivo sull'economia quando in realtà diventa un vero e proprio lavoro a tempo pieno, inficiando i rapporti economici standard e costituendo una vera e propria concorrenza sleale con chi invece lavora con regolare partita iva pagando le tasse.
Ho sempre capito i problemi di chi in pensione non arriva a fine mese , ho sempre capito chi dopo la pensione ha bisogno di tenersi attivo e perciò svolge lavoretti più o meno importanti a casa di amici e parenti ma non concepisco come in Italia non esiste un vero controllo su chi si muove con un mezzo da lavoro , con un aiutante spesso immigrato senza contratto di lavoro e nessuna sicurezza ,agendo alla luce del giorno con la consapevolezza dei clienti stessi.
Sì perché in Italia non esistendo un sistema che possa far scaricare alle famiglie italiane, per esempio l'IVA sui lavori per la manutenzione ordinaria della propria casa, ogni cittadino deve ricorrere a chi non grava con l'Iva sul prezzo finale del servizio(cosa che può fare solo chi lavora al nero)per non avere costi aggiuntivi che sono agli occhi di tutti veri ricatti statali visto, che in misura di servizi, il cittadino non riceve quasi nulla. Non si spiega infatti come al fatto di non eseguire controlli da parte delle forze dell'ordine ,che anzi spesso si avvalgono di questi servizi(parola di artigiano), si abbia anche una totale indifferenza su tale problema che non solo aiuterebbe lo stato a incassare più tasse ma spingerebbe le persone a rivolgersi a ditte regolari eliminando grandissima parte dell'evasione fiscale che in Italia ha raggiunto le stelle.
Le attività come la mia , aperte da poco e in continua ricerca di lavori da fare risentono in maniere molto grave di tale problema. Si fa molta fatica ad avere come concorrenti diretti personaggi che non si devono preoccupare di far rientrare nei loro conti i notevoli costi del lavoro oggi applicati e le tasse. La totale indifferenza degli organi preposti, più impegnati a fare le pulci ai poveri cristi con il redditometro che a verificare tale problema sul territorio, rende ancora più appetibile questa situazione che fa nascere sempre più attività nascoste che operano liberamente non solo nel privato ma anche i molte attività pubbliche come ristoranti , alberghi, residence che spesso si avvalgono di personaggi in pensione o disoccupati per effettuare i lavori di mantenimento delle proprie attività, i lavori più nascosti dentro queste strutture e difficilmente rilevabili, spesso svolti durante la pausa di chiusura alla fine delle stagione.
Ma perché lo stato permette che succeda questo?
Basterebbe un controllo costante e cadenzato all'interno di strutture ma anche nelle case dei privati che spesso non sanno di essere passibili di sanzioni quando si avvalgono del lavoro nero, soprattutto in caso di incidenti che possono avvenire durante lo svolgimento di queste attività. Tutto questo però deve essere supportato inevitabilmente da un intervento mirato a consentire ai proprietari delle abitazioni per prima cosa di poter detrarre tali costi dal proprio reddito ed, alle aziende, una notevole riduzione dei costi per gli operatori alle loro dipendenze. Perciò, uno stato democratico che sia degno di questo nome, dovrebbe tenere ben presente le due cose allo stesso modo e capire che non sono le sanzioni od i controlli i soli deterrenti, spesso inefficienti anche se utili in parte , all'evasione fiscale, ma ci vuole una nuova regolamentazione del nostro apparato contributivo e pensionistico che riesca a permettere alle persone di pagare il dovuto, detrarre il dovuto e soprattutto non essere costretti a lavorare fino alla morte ed essere sfruttati per pochi soldi per arrivare alla fine del mese strizzati dalle spese e dai costi fissi.
In questo modo non si va da nessuna parte e si alimenta solo l'astio tra Stato e Cittadini....Tra uno stato che pilucca solo dove c'è un reddito dimostrato, non importa in che misura ,ed i cittadini ,che si sentono fregati da chi invece agisce nell'illegalità, ma che tutte le sante volte si svuotano le tasche anche per queste persone.
 
Se non si ha ben chiaro questo concetto e non si mettono le persone , che siano cittadini privati, operai o proprietari di aziende ed attività , in condizioni di poter adempiere ai propri doveri in modo equilibratamente distribuito, tutto ciò che viene fatto apparirà palesemente chiaro agli occhi di tutti un prelievo forzoso ed avido da parte delle istituzioni diretto solo a rimpinguare i conti pubblici senza creare una giusta distribuzione delle tasse e creando quelle discrepanze così elevate tra categorie da non permettere un regolare svolgimento della vita del mercato del lavoro legale dentro ad una nazione.

Le politiche adottate finora dai politici che ci hanno governato soprattutto negli ultimi dieci anni hanno fallito ed ora ci propongono soluzioni di controllo e rigidità finanziaria. Inutile sentire ancora i proclami di Renzi e Letta che promettono di occuparsi di lavoro e occupazione ci vogliono i fatti. Finché non si metterà mano sulla questione di un livellamento delle pensioni in modo che tutti possano vivere decorosamente senza entrare nell'illegalità mettendo un tetto massimo alle pensioni d'oro, finché non si permetterà alle aziende di assumere le persone e non solo, i giovani, ma tutte le persone in egual modo senza dipendere dalla propria età snellendo i costi del lavoro dipendente, finché non si permetterà ai cittadini di poter sì accedere a servizi ma anche avere le agevolazioni che ne derivano comportandosi secondo la legge, finché invece di manovre e manovrine non si inizierà a parlare di un vero e generale drastico cambiamento  di questo modello fallimentare creandone uno tutto nuovo  dove il cittadino è quello che deve poter accedere agli aiuti e non lo stato che chiede aiuto ai cittadini per tappare i buchi, ma soprattutto finché una massa di politici incompetenti mentecatti starà a sghignazzare alle nostre spalle fregandosene di problemi che anche un umile giardiniere come me riesce a percepire, continueremo ad andare nella direzione sbagliata dove l'illegalità, la clandestinità, diventeranno l'unica linfa con cui si potrà alimentare il mercato del lavoro!